lunedì 18 febbraio 2019

Cosa Impariamo Durante le lezioni, puntata 3!




Canzoni senza paole
Nelle compilation di Music Together troviamo numerosi brani cantati usando solo fonemi (la la la, du du du). Una recente ricerca nel campo dell’apprendimento musicale indica che le parole possono distrarre i bambini dalla musica, in particolare dagli elementi tonali di una canzone
Nei bambini il rapido sviluppo del linguaggio è così potente che prevarica facilmente altri tipi di apprendimento, quindi anche quello musicale.
In Music Together cantiamo tante canzoni senza testo, in modo che i bambini abbiano la possibilità di concentrarsi completamente sulla melodia e sul ritmo della canzone
Per questo se sentite che il bambino sostituisce i fonemi alle parole in una canzone che conosce, non forzatelo a cantare anche il testo: vuol dire che si sta autonomamente concentrando sulle note e quello che sta compiendo è un processo molto avanzato per aiutarsi a crescere musicalmente


Impariamo a suonare i Tamburi
In alcune classi abbiamo “trasferito” le nostre conoscenze di tecniche musicali anche sui tamburi. Abbiamo imparato a suonare i tamburi tutti insieme e non “casualmente” come i matti!  Il tamburo infatti è lo strumento principe per trasmettere la pulsazione ed il senso ritmico ai nostri bimbi. Esso è il più incisivo, il più immediato, il più divertente.  Imparare a suonarlo in tanti modi può aiutare i bambini a non vedere il tamburo solo come un “giocattolo rumoroso” ma a comprenderne l’importanza come BASE per la parte ritmica delle canzoni.
Abbiamo suonato il tamburo con 2 mani, alternandole; 
abbiamo suonato piano, con 1 dito per mano;
abbiamo tamburellato con le dita sul tamburo;
abbiamo “accarezzato“  il tamburo, per sentire il suono delle manine sulla pelle del tamburo;
abbiamo suonato FORTE, per aumentare il contrasto e il divertimento;
infine abbiamo suonato LENTAMENTE e poi VELOCEMENTE.
Anche a casa divertitevi a suonare i vostri tamburi o le vostre scatole di cartone, o anche il tavolo in tutti questi modi diversi, creando tanti contrasti per fare divertire i vostri bimbi!

mercoledì 6 febbraio 2019

Cosa impariamo durante le lezioni, puntata 2!


I Resonator Bells (le barre sonore La e Re)
Le note che abbiamo utilizzato per l'accompagnamento ostinato sono il Re e il La, rispettivamente la nota fondamentale (o tonica) e la nota dominante della scala basata sul Re che è la tonalità della canzone. Fondamentale (o tonica) e dominante sono le due note che l'essere umano identifica più facilmente quando ascolta un brano e quelle che il bambino tende ad intonare spontaneamente, quando non sono troppo alte o troppo basse per la sua estensione vocale. Queste due note si possono usare per improvvisare un accompagnamento, un'armonia, su canzoni semplici e ripetitive come molte canzoni di Music Together.
Queste due note sono separate da un intervallo di 5 gradini, il cosiddetto intervallo di quinta.
Abbiamo capito perché il La (la barra più corta) suona la nota più acuta, mentre il Re (la barra più lunga) suona la nota più grave. Il meccanismo è il medesimo di quello di tutti gli strumenti musicali, più facile ed intuitivo se pensiamo agli strumenti ad arco (il violino che è corto emette note più alte, il violoncello che è’ più lungo, emette note più basse) ed è anche lo stesso principio che seguono la laringe e le corde vocali degli esseri umani (laringe e corde vocali dei bimbi son più corte ed emettono suoni più acuti, poi crescendo le corde si allungano e le voci cambiano e diventano più profonde, in particolare negli uomini, dove la laringe deve anche “aggirare” il pomo d’Adamo!).
L’intervallo di Quinta e la Scala Musicale.
Durante tutte le lezioni di Music Together, ogni volta che riponiamo uno strumento musicale, lo salutiamo con CIAO ciao, con due note che sono specifiche e mai casuali (anche se spesso non ve ne rendete conto).
Ebbene queste due note sono le note dell’intervallo di Quinta, ovvero Dominante e Tonica. sempre separate tra loro da 5 gradini.
Perché insistiamo così’ tanto su questo intervallo?
Perché interiorizzando questo intervallo, per i nostri bimbi che vorranno proseguire nella musica, sarà facilissimo leggere uno spartito musicale a prima vista, avendo già ben chiari gli intervalli, (le distanze) che ci sono tra le note che andranno a leggere sullo spartito.
Cantando insieme la scala musicale ci siamo accorti che per noi era già più semplice “trovare” nella nostra mente e poi cantare la nota Sol, partendo dal Do e viceversa.
Successivamente abbiamo aggiunto il Mi, l’intervallo di Terza, e ci siamo accorti che già riuscivamo a “saltellare” tra Do Mi Sol Do senza problemi!
Per allenarci ad interiorizzare questi intervalli, se in casa non avete strumenti che vi aiutino nell’intonazione o non ve la sentite di provare da soli, per non fare errori, potete farvi “aiutare” da due film famosissimi e adatti ai bimbi:
Tutti insieme appassionatamente con Julie Andrews oppure i nostri amici Aristogatti!
Domisoldodosolmido, se un buon musicista tu vuoi diventar, quante scale quanti arpeggi devi far!


I Momenti Rituali
La Hello Song, la Goodbye Song, ma anche la Ninna Nanna e la Play Along (la canzone dove si suonano tutti gli strumenti liberamente) sono momenti importantissimi nella lezione perché sono rituali.
I nostri bimbi sono sottoposti quotidianamente a tanti nuovi stimoli sconosciuti che li stressano e li impegnano. Nel momento rituale invece i bimbi sono più rilassati perché sanno esattamente cosa sta per accadere e chi lo farà accadere (i ruoli e gli avvenimenti del rito sono riconosciuti, pensate a quando corrono ad accendere o spegnere la luce della sala!!!)  Anche a casa provate ad istituire i vostri momenti rituali accompagnandoli con una canzoncina! In questo modo i bimbi saranno più rilassati e contenti e per voi forse tutto sarà più facile!